A spasso per BUTI, CITTA’ dell’OLIO. Alla scoperta di antichi Tesori e un grande progetto per il futuro

A spasso per BUTI, CITTA’ dell’OLIO. Alla scoperta di antichi Tesori e un grande progetto per il futuro

Da domenica 24 novembre Buti, il piccolo paese in provincia di Pisa dove abito, mostra orgogliosamente a tutti  la sua nuova bandiera.

Perché da ieri BUTI è ufficialmente CITTA’ dell’OLIO.

La cerimonia di consegna della bandiera si è svolta nell’ambito della manifestazione I Tesori di Buti in una Piazza Garibaldi gremita di gente e riscaldata da un sole splendente. Da sempre, a Buti, si produce olio e l’adesione all’ Associazione Nazionale Città dell’Olio porterà all’olio extra vergine di oliva prodotto nel nostro territoro maggiore visibilità e promozione a livello nazionale e internazionale oltre che regionale.

In questi 2 ultimi giorni di festa, in compagnia di blogger e instagrammer come Beatrice Ghelardi (IlServitoBuono), Erika Elia (CuocheInVacanza), Michele Colombini (@vadoevedo), Giovanni Borsari (@visitpisa e @gibipi ), Vincenzo Foliano (@sognilowcost),  Danilo Landolfi  (@fotoscana), @valentinaemme@eliloresilvi e @gpioli8 ho rivisitato e riscoperto luoghi e angoli di Buti.

Sabato pomeriggio al Teatro Francesco di Bartolo abbiamo avuto la conferma che il paese di Buti, grazie ai propri tesori è il candidato ideale per farsi conoscere al mondo intero e divenire un “Albergo diffuso”.

Teatro Francesco di Bartolo

I relatori del Convegno “Albergo diffuso accoglienza turistica del futuro” Maurizio Droli (Docente di Marketing for Tourism dell’Università di Udine) e Paolo Tognocchi (Consigliere Regionale della Toscana) ci hanno illustrato questa interessante futura prospettiva per il comune di Buti. La Regione Toscana ha recentemente regolamentato con una legge ad hoc l’istituzione dell’albergo diffuso all’interno di piccoli centri storici o borghi rurali: utilizzando il patrimonio edilizio pre-esistente si possono creare imprese ricettive di tipo alberghiero in centri storici o in borghi rurali puntando alla valorizzazione del territorio e alla sostenibilità ambientale.  

La serata si è aperta con una degustazione di olio extra vergine di oliva alla Villa Medicea ed è proseguita con cene nei vari ristoranti del paese con menù a base di prodotti e ricette del territorio, con abbinamento e degustazione di Olii.

degustazione Olio extra vergine di oliva e Aperitivo a Villa Medicea
Cena di Degustazione Olii presso Aglio Olio e Peperoncino con Maccheroni di Cinta Senese. Maccheroni alla cinta senese - Tagliata di mucco toscano- Tiramisù e Ponce

Io, Erika di CuocheInVacanza e Francesca siamo state ospiti di Roberta del “Ristorante Pizzeria Aglio Olio e Peperoncino“, in località La Croce. Come primo Roberta ci ha proposto i maccheroni alla cinta senese: un piatto buonissimo, cucinato dalle mani di una cuoca esperta come la mamma di Roberta. Abbiamo proseguito nella degustazione della tagliata di mucco pisano in duplice veste con rucola e scaglie di parmigiano e con funghi porcini: ottima la carne e profumatissismi i porcini che ne esaltavano il sapore. Tutto rigorosamente accompagnato da olio extra vergine di oliva locale.

Anche se sazie e soddisfatte non abbiamo saputo dire di no ad una mega-porzione di tiramisù e non ce ne siamo pentite, credetemi! Con un ponce bollente abbiamo terminato una cena direi perfetta, per il cibo, molto buono e più che abbondante, per il servizio e per la compagnia. Personalmente era la seconda volta che cenavo a Aglio Olio e Peperoncio e per me è stata una piacevole conferma. Lo definirei un luogo dove il cibo è genuino, autentico, e le persone sono originali, sincere e spontanee.

scorci e visuali e angoli nascosti di Buti (3)

Dopo la cerimonia di consegna della Bandiera della Città dell’Olio di domenica mattina, in compagnia degli amici foodblogger e instagrammer siamo andati in cerca di scorci,  visuali e angoli nascosti di Buti.

scorci e visuali e angoli nascosti di Buti (2)
scorci e visuali e angoli nascosti di Buti (6)

La visita guidata alla Villa Medicea ci ha dato la possibilità di conoscere una parte della storia di Buti e del suo nucleo storico più antico, il Castel Tonini, e di godere di un panorama mozzafiato dal piano alto della Villa.

Villa Medicea
Villa Medicea (51)
Villa Medicea (52)

    Il nostro Tour è proseguito tra i figuranti che mostravano antichi saperi e  mestieri di un tempo.

antichi mestieri (2)

Mario Bernardini, l’ultimo “corbellaio” del paese, ci ha mostrato tutta la sua abilità nella realizzazione delle antiche ceste butesi in sfoglia intrecciata di legno di castagno.

Mario l'ultimo Cestaio o Corbellaio (1)

La piazza era inondata dal buon profumo di necci di farina di castagne e cialde, dolci tipici toscani a base di uova, farina e semi di anice tipici toscani. Entrambi sono cotti in TESTI, ovvero dischi di ferro con lunghi manici che, una volta riscaldati su stufa a legna o camino permettono di schiacciare l’impasto e cuocerlo su fuoco vivo.

Testi per la cottura di cialde e necci
aziende agricole locali (8)

Aziende agricole e frantoi locali offrivano degustazioni di assaggi di olio extra vergine di oliva e prodotti del territorio.

Ex Frantoio Rossoni

Nel pomeriggio abbiamo visitato l’Ex Frantoio Rossoni, adibito a Museo della Civiltà Contadina, concedendoci una degustazione di caffè, cioccolato (Trinci) e vino ascoltando i poeti locali.

Sono stati due giorni intensi per me. Ho stretto nuove amicizie ed ho conosciuto persone interessanti che ringrazio dal profondo del cuore per aver diffuso, tramite i loro obiettivi fotografici e le loro parole,  ciò che a me è molto caro: il mio piccolo e grande paese.

Un grazie particolare a Francesca Bizzarri, dell’Agriturismo Cima alla Serra, per i suoi doni, i suoi sorrisi e la sua amicizia.

Azienda Agricola Cima alla serra

Vi aspetto a Febbraio 2014 (nei giorni di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9) per il Med Diet Camp:

We Are What We Eat ovvero Siamo Ciò Che Mangiamo-MEdDIET VILLAGE a Buti 7-9 febbraio 2014

Ama Te Stesso ed il Tuo Mondo. Segui la Dieta Mediterranea !

A presto.

Giuseppina Buti


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