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Ciao mondo!

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Tortino di mele alla cannella e pinoli in pasta frolla

 Ingredienti:

  • 4/5 mele golden
  • zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di uvetta candita -facoltativa

per la pasta frolla:

  • farina gr 0,500
  • zucchero gr 0,250
  • burro o margarina gr 0,250
  • 2 uova
  • scorza grattugiata e succo di 1/2 limone
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Per renderla la pasta frolla più golosa potreste aggiungere all’impasto:

  • 50 gr di polvere di mandorle
  • zucchero di canna in pari quantità dello zucchero bianco ovvero 0,125 gr di zucchero di canna e 0,125 gr di zucchero bianco.
In un contenitore, aiutandovi con una spatola in silicone, lavorare il burro, precedentemente ammorbidito a temperatura ambiente, con lo zucchero.
Aggiungere le 2 uova al composto, la vaniglia, il sale ed infine la farina.
♥Potete usare un robot da cucina o lavorare tutto l’impasto a mano. Se usate il robot da cucina, quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati, lavorate l’impasto con le mani per qualche minuto♥

Formare un panetto e lasciarlo riposare in frigo per 15/20 minuti, dopo averlo avvolto nella pellicola trasparente per evitare che si secchi o che prenda cattivi odori.

Prima di procedere con la lavorazione, togliere il panetto dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per 10 minuti.

Nel frattempo lavare e sbucciare le mele, tagliarle a fettine in un contenitore e aggiungere cannella, pinoli, un pò di succo di limone e, se di gradimento, un cucchiaio di uvetta candita e mischiare bene.
Dividere il panetto di frolla in due parti, una delle quali dovrà essere leggermente più grande dell’altra e la utilizzerete per la base del tortino. Stendere prima la porzione di frolla più grande con un mattarello fino ad uno spessore massimo di 1 cm. Cercare di dargli la forma del contenitore che utilizzerete per la cottura, ovvero allungata, se utilizzate il contenitore rettangolare, rotonda, se utilizzate la classica tortiera da crostata.
Con l’aiuto del mattarello, adagiare la frolla sul fondo della tortiera precedentemente imburrata.
♥ Se utilizzate la tortiera rotonda, passare il burro sui lati e sul fondo e sfarinare leggermente l’interno della tortiera stessa. Se utilizzate la tortiera rettangolare, mettere sul fondo della carta da forno, passare il burro e poi sfarinare solo le pareti verticali della stessa. Facendo così, dopo la cottura, riuscirete a togliere il tortino dal contenitore più facilmente evitando che si spezzi rovinosamente in due parti.♥
Sopra il disco di frolla utilizzato come base disporre 2/3 strati delle fettine di mele tagliate precedentemente e disporle in maniera regolare, proprio come se doveste fare una crostata di mele.
Stendere il secondo strato di impasto fino ad uno spessore di 5/7 mm e, aiutandovi di nuovo con il mattarello, coprire lo strato di mele/pinoli/cannella con o senza uvetta, chiudendo la torta.
Lasciare cuocere in forno preriscaldato per 40 minuti a circa 180°.
Togliera il tortino dalla teglia di cottura e, una volta freddata, cospargere con zucchero a velo.
♥Nel caso che rimanga della pasta frolla inutilizzata potreste fare dei biscotti utilizzando le classiche formine e approfittando del forno ancora caldo cuocerle subito, oppure, se la quantità è sufficiente, potreste congelare la frolla rimasta e riutilizzarla in futuro♥
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta partecipo al contest
“La ricetta più gettonata”
in scadenza il 16 marzo 2013
LA RICETTA PIU' GETTONATA
http://lacucinadisissi.myblog.it/archive/2013/01/13/il-mio-primo-contest.html
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta ho partecipato anche al gioco
Speedy Food del blog
 in cucina con Memole
in scaduto il 31 gennaio 2013
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta ho partecipato al contest  la “mia” è la fine del mondo!
di Laura in cucina scaduto il 21 dicembre 2012
 Contest :la "mia".. è la fine del mondo!
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta ho partecipo ai blog contest di novembre 2012 di:
Morena in cucina.blogspot.it
scaduto il 23 novembre
 
ed al contest di “A pancia piena si ragiona meglio.blogspot.it
scaduto il 27 novembre 2012 
ed anche al contest del blog  “Dolcizie
scaduto il 2 dicembre 2012
♥♥♥♥♥
GiuseB

Plätzchen – Biscottini Natalizi

Il termine tedesco Plätzchen indica generalmente i biscotti che in Germania ogni buona cuoca amorevolmente prepara durante le settimane di dicembre che precedono il Natale. Sono tipici dolcetti natalizi cotti in forno, detti Weihnachtsgebäck, “dolci natalizi dalla forma bassa”, che verranno consumati con il Thé nei  freddi pomeriggi di dicembre nell’attesa del Natale.

In ogni negozio di prodotti alimentari si possono trovare mix di spezie da utilizzare per i biscotti e le torte natalizie e, addirittura i supermercati più centrali, allestiscono, nel proprio settore riservato agli articoli natalizi per la cucina, veri e propri forni funzionanti dove brave cuoche presentano ogni anno nuovo mix di spezie da utilizzare per vecchie e nuove ricette, oltre a proporre corsi di cucina.

E’ uno spettacolo indimenticabile. Ancora dopo anni, ricordo il profumo che invadeva ogni piano di quel centro commerciale sulla Marienplatz di Monaco di Baviera.

Durante il periodo che ho passato a Monaco di Baviera, anni e anni fa ormai, sin dai primi giorni di Dicembre, ogni giorno, anche Cornelia, la signora di casa che mi ospitava come Ragazza Alla Pari, preparava grandissime quantità di biscotti di ogni sorta e colore. Ovviamente copiai dal suo ricettario una miriade di ricette.

Sfogliando quelle ricette che ancora conservo, questa che vi presento è quella che più mi ricorda quel periodo di Natale. Provatela.

Ingredienti:

  • farina gr 0,500
  • zucchero gr 0,125
  • miele gr 0,250
  • burro gr 0,75
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1/2 cucchiaino da thé di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino da thé di chidi di garofano in polvere
In un contenitore lavorare il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con lo zucchero ed il miele, aiutandovi con una spatola in silicone.
Montare separatamente il chiaro ed il tuorlo dell’uovo prima di inserirlo nel composto.
Mescolare insieme in una ciotola il lievito, la farina, la cannella ed i chiodi di garofano in polvere con un pizzico di sale e, una volta ben mischiati, aggiungerli gradatamente al composto fatto di miele, zucchero, e uovo.
Quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati potete lavorare l’impasto con le mani, prima di stenderlo e procedere con il mattarello.
Formare un panetto e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 20 minuti circa dopo averlo coperto con un telo o avvolto nella pellicola trasparente, per evitare che la pasta secchi.
Preparate due teglie per la cottura, preferibilmente basse, coprendone il fondo con la carta da forno.
♥Se non avete due teglie basse, rettangolari, tipo quelle da pizza, potete usarne altre, ovviamente. Il vassoio del forno andrà più che bene♥
Stendere la pasta con il mattarello su un piano di legno formando una sfoglia alta non più di 1/2 centimetro e utilizzare una o più formine per biscotti per tagliare la pasta.
♥Se non avete le formine per tagliare la pasta potete usare la rotella tagliapasta o un bicchiere capovolto, i risultato che otterete sarà lo stesso, ovvero ottimi biscotti profumatissimi♥
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
 Una volta raffreddati potrete conservarli in un barattolo di latta e servirli con una fumante tazza di thé nelle fredde giornate invernali.
♥Se preferite potete conservarli in piccole buste in cellophane per alimenti oppure, visto che si avvicina il Natale, potreste regalarli aggiungengo la ricetta alla confezione che addobberete a vostro piacimento♥
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta partecipo al contest
Biscotti di Natale
La raccolta di

in scadenza il 15.01.2013
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta partecipo anche al contest
BLOG ANNIVERSARIO: 11-11-2012 bricolage & ricette compie 1 anno
nella sezione ricette
in scadenza il 31.12.2012
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta partecipo al contest
 “Sapori di Natale dal mondo“ preferiti
di Trippando e Pranzo di Famiglia
nella sezione “una ricetta”
in scadenza il 14.12.2012

alberi-pan-speziato

 ♥♥♥♥♥

Con questa ricetta partecipo al contest
OGNI BISCOTTO…HA UN SUO PERCHE’ & UN PERDOVE…” di Biscottovolante
in scadenza  l’08.12.12  il 22.12.12
♥♥♥♥♥
Con questa ricetta partecipo al contest
“DOLCI SOTTO IL VISCHIO”
per la sezione “dolci natalizi del mondo”
di Dolciagogo  in scadenza il 23.12.2012
 Con questa ricetta ho partecipato anche al contest “BOOK & COOK” in scadenza il 18.11.2012.
Rileggendo la pagina 65 di “Afrodita” di Isabel Allende, Ed.Feltrinelli 1998, mi sono ricordata di questa ricetta.
Questa la citazione in particolare:
Tastare il cibo collega il tatto al piacere primario di soddisfare l’appetito; mangiare con le mani è un modo di cogliere l’anima del cibo prima di consumarlo.
Mi piace fare i biscotti, sentire con le dita la morbidezza della farina, palpare la ruvida consistenza dello zucchero, quella scivolosa del burro e dell’uovo, amalgamare la pasta, tirarla, tagliarla; godo quando mi accingo alla paziente incombenza di lavare le fragole o champignon, spremere il limone o affondare il coltello nella ferma consistenza di una mela…” 

 

Cavolo cappuccio bio in insalata

Dovete sapere che per verdure e ortaggi mi rifornisco settimanalmente, ormai da un paio di anni,  da un produttore locale. Ebbene si anch’io faccio parte di un G.A.S., un Gruppo di Acquisto Solidale che fornisce prodotti rigorosamente stagionale e biologici.

In questa stagione mi trovo a dover cucinare cavoli di ogni forma e colore!

Questa settimana, nella mia cassetta delle verdure, ho trovato un bel cavolo cappuccio.

Mi sono ricordata di quando ero a Monaco di Baviera e dei vari modi in cui quest’ortaggio veniva cucinato e servito. Poichè questo cavolo cappuccio è freschissimo, potrei servirlo in insalata.

Ingredienti:

  • cavolo cappuccio tagliato sottilissimo
  • 1 finocchio tagliato sottilissimo
  • 1 cucchiaio di senape
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Pulire, il cavolo ed i finocchi. Aiutandovi con la mandolina tagliare, a fettine sottilissime, sia il cavolo che i finocchi e metterli in una insalatiera.

A parte, in una terrina, unire olio, sale e senape ed emulsionare bene i tre elementi con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere il condimento all’insalata, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per almento 10 minuti.

  ♥♥♥

ll condimento per il cavolo cappuccio in insalata potrete farlo in mille modi diversi. Di seguito alcuni suggerimenti:

CONDIMENTO con RUCOLA & ACETO BALSAMICO:

  • cavolo cappuccio tagliato sottilissimo
  • 1 finocchio tagliato sottilissimo
  • 1 ciuffetto di rucola
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

In una terrina unire olio, sale e aceto balsamico ed emulsionare bene i tre elementi con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere il condimento all’insalata, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per qualche minuto.

♥♥♥

CONDIMENTO con POMPELMO ROSA & PINOLI:

  • cavolo cappuccio tagliato sottilissimo
  • 1 finocchio tagliato sottilissimo
  • 1 pompelmo rosa
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Tostare i pinoli in una padella antiaderente per qualche minuto e aggiungerli al cavolo ed ai finocchi tagliati sottilissimi.

Sbucciare e spellare il pompelmo rosa e tagliare a fettine ogni spicchio.

A parte, in una terrina, unire olio e  sale ed emulsionare bene i 2 elementi con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere il condimento all’insalata, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per almento 10 minuti.

♥♥♥

CONDIMENTO con ACCIUGHE SOTTOSALE & AGLIO:

  • cavolo cappuccio tagliato sottilissimo
  • 1 finocchio tagliato sottilissimo
  • 4/5 filetti di acciuga sottosale (oppure acciughe sott’olio)
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Se utilizzate le acciughe sottosale, italiane o spagnole, lavarle bene e togliere i residui delle lische.

In una padella far imbiondire 1 spicchio di aglio, aggiungere i filetti di acciuga e far scaldare a fuoco medio per qualche minuto, finché non iniziano a disfarsi nell’olio.

Togliere l’aglio e aggiungere il condimento al cavolo ed ai finocchi tagliati sottilissimi.

 

A voi la scelta!

 

Cavolo rapa bio in insalata

 

Questa settimana tra le verdute del Gruppo di Acquisto Solidale, G.A.S., ho trovato un bellissimo cavolo rapa.

Poichè questo cavolo è freschissimo, potrei servirlo in insalata.

Ingredienti:
â–  cavolo rapa tagliato sottilissimo
â–  1 cucchiaio di senape
â–  olio extra vergine d’oliva
â–  sale

Pulire, il cavolo rapa e sbucciarlo con il pelapatate. Aiutandovi con la mandolina tagliarlo a fettine sottilissime e metterlo in una insalatiera.

A parte, in una terrina, unire olio, sale e senape ed emulsionare bene i tre elementi con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere il condimento al cavolo, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per almento 10 minuti.

♥♥♥

ll condimento per il cavolo rapa in insalata potrete farlo in mille modi diversi. Di seguito alcuni suggerimenti:

CONDIMENTO con RUCOLA & ACETO BALSAMICO:
â–  cavolo rapa tagliato sottilissimo
â–  1 ciuffetto di rucola
â–  1 cucchiaio di aceto balsamico
â–  olio extra vergine d’oliva
â–  sale

In una terrina unire olio, sale e aceto balsamico ed emulsionare bene i tre elementi con l’aiuto di una forchetta.

Aggiungere il condimento all’insalata fatta di cavolo rapa e rucola, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per almento 10 minuti.

♥♥♥

CONDIMENTO con ACCIUGHE SOTTOSALE & AGLIO:
â– cavolo cappuccio tagliato sottilissimo
â– 2/3 filetti di acciuga sottosale (oppure acciughe sott’olio)
â– 1 spicchio di aglio
â– olio extra vergine d’oliva
â– sale

Se utilizzate le acciughe sottosale, italiane o spagnole, lavarle bene e togliere i residui delle lische.

In una padella fare imbiondire 1 spicchio di aglio, aggiungere i filetti di acciuga e far scaldare a fuoco medio per qualche minuto, finché non iniziano a disfarsi nell’olio.

Togliere l’aglio e aggiungere il condimento al cavolo rapa tagliato sottilissimo.

♥♥♥

CONDIMENTO con FINOCCHIO, MELOGRANO & MELE:

  •  cavolo rapa tagliato sottilissimo
  • 1 finocchio
  • 1 mela Granny smith/ Stayman
  • chicchi di 1/2 melograno
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

♥♥♥Se devo scegliere le mele per una insalata la mia scelta cade sulle Granny Smith oppure sulle Stayman. Entrambe hanno una buccia di colore verde intenso, una polpa compatta, succosissima, croccante,  e dal sapore dolce e leggermente acidulo, perfetto per questi tipi di piatti♥♥♥

Pulire il finocchio e lavarlo sotto acqua corrente. Pulire, il cavolo rapa e sbucciarlo con il pelapatate.  Aiutandovi con la mandolina tagliare sia il cavolo rapa che il finocchio a fettine sottilissime e metterlo in una insalatiera.

Pulire il melograno, schiccolarlo e inserire i chicchi nell’insalatiera.

A parte, in una terrina, unire  insieme olio e sale ed emulsionare bene con l’aiuto di una forchetta.

Per ultimo lavare bene la mela, tagliarla sottilissima con la mandolina ed inserirla nell’insalatiera con gli altri ingredienti. Lasciate pure la buccia, l’insalata risulterà molto più croccante e gustosa.

Aggiungere il condimento al cavolo rapa, mischiare bene e servire dopo aver lasciato insaporire l’insalata per qualche minuto.

 

 

 

A voi la scelta!

 

 

Cavolo cappuccio bio con Speck dell’Alto Adige

Anche questa setttimana, nella mia cassetta delle verdure fornitami dal Gruppo di Acquisto Solidale, G.A.S., ho trovato ho trovato un’ altro bel cavolo cappuccio.

Un modo pratico e veloce di cucinare e servire il cavolo cappuccio é saltarlo in padella alla maniera “nordica”.

Ingredienti:

  • cavolo cappuccio tagliato a stricioline sottili
  • 2/3 fette di speck affummicato dell’Alto Adige alte 2/3 mm.
  • 1 rametto di timo fresco
  • 1 spicchio di aglio in camicia
  • pepe
  • olio extra vergine d’oliva
  • sale

Pulire, il cavolo e, aiutandovi con un coltello a lama lunga, tagliare a fettine sottilissime il cavolo.

Tagliare le fette di speck a pezzi piccoli (a stricioline, a cubetti o come preferite) e, in una padella antiaderente, fateli saltare per qualche minuto lasciando che le parti grasse si sciolgano e lo speck diventi croccante.

In una casseruola con olio extra vergine di oliva, far imbiondire l’aglio che dopo qualche minuto toglierete. Aggiungere un rametto di timo fresco, il cavolo tagliato, un poco di sale ed una macinata di pepe nero.

Lasciar cuocere per 10 minuti a fuoco vivo facendo attenzione che il cavolo non secchi troppo, altrimenti aggiungere 1/2 bicchiere di brodo vegetale e continuare la cottura. La durata della cottura dipende dalla freschezza del cavolo cappuccio e dalla croccantezza che volete lasciare al cavolo.

Finita la cottura, a fuoco spento, aggiungete lo speck croccante, mischiate bene, lasciate riposare qualche minuto e servite.

 

E’ un piatto unico nutriente e saporito per le sere invernali oltre che un contorno gustoso, veloce da preparare e salutare.

GRATIN DI PORRI PROFUMATI AL TIMO CON GRANELLA DI NOCCIOLE ovvero LEEK GRATIN WITH CHOPPED HAZELNUTS AND THYME

Per la preparazione :15 minuti

Per la cottura: 20 minuti in forno a 200°

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr di porri
  • 4 patate di media grandezza
  • 4/5 rametti di timo fresco
  • 100 gr di nocciole
  • olio extra vergine di oliva
  • pane grattato
  • sale
  • pepe nero

Per la béchamel:

  • 500 ml di latte
  • 60 gr di burro
  • 60 gr di farina bianca
  •  sale
  • pepe bianco
  • noce moscata

Per prima cosa preparare la béchamel iniziando a scaldare il latte a fuoco basso. Nel frattempo, in una ciotola dal fondo spesso far sciogliere il burro, aggiungere la farina, una grattugiata di noce moscata e lasciar cuocere per 3/4 minuti, facendo attenzione che non si attacchi al fondo.

Mescolando continuamente, aggiungervi il latte ormai caldo finché la salsa non si addensa. Salare e pepare e lasciar cuocere tutti gli ingredienti insieme ancora per 3 minuti.

Passiamo adesso a pulire i porri e sbucciare le patate. Dopo averli lavati bene sotto acqua corrente, tagliare i porri e le patate a rondelle dello stesso spessore, al massimo 1 cm.

Coprire il fondo di una terrina di coccio bassa con un leggero strato di béchamel e proseguire adagiandovi sopra, in modo obliquo, le rondelle di porro e patate, alternandole, fino a riempire l’intera terrina.

Versare la restante béchamel sulle verdure.  La béchamel non dovrà coprire interamente le verdure, ma solo gli spazi tra di esse.

Salate e dopo cospargere il tutto con le nocciole che avrete precedentemente frullato nel mixer con il pane grattato e le foglioline di timo.

Infornate e lasciate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. Prima di servire spolverare con pepe nero macinato al momento.

 ♥♥♥♥♥

  Con questa ricetta partecipo al contest

 “english recipes”

de ilricettariodicinzia in collaborazione con Salter Italia

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in scadenza il 31.01.2013

♥♥♥♥♥

Con questa ricetta ho partecipato anche al

Contest Nocciola Day

di Nocciola Italiana

scaduto il 30 novembre 2012

 &

 al contest

L’Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA,

di novembre scaduto il 25.11.12.

 ♥♥♥♥♥

 

 

Tartufo bianco di San Miniato, Pisa

Ogni anno, facciamo un salto alla Festa del tartufo bianco di San Miniato (Pi). I profumi, i colori e gli odori di questa festa sono piacevolissimi.

Troverete il Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi in piazza Dante, proprio sotto la Rocca di Federico II.

Con l’Associazione Vignaioli  potete degustare il vino e l’olio di San Miniato, i prodotti di eccellenza del territorio, con le tipicità della Toscana e delle altre regioni italiane: prodotti ittici, dolci, salumi, formaggi, salse ed altro ancora.

Fate un salto da Pietro Beconcini, i suoi vini non vi deluderanno!

Domenica 18.11.12 Luciano Zazzeri (del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona) ha presentato “Insalata di sedano e gamberi rossi, salsa di acciughe, uovo in camicia e tartufo” lasciando assaggiare la sua creazione ai visitatori. Dovrò provare a cucinarla, il profumo era fantastico.

Di seguito abbiamo assistito alla “Lezione di cucina n°0”  di Fabio Picchi (del ristorante “Cibrèo” di Firenze) in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Sofffriggo per te“.

Sabato 24 e domenica 25 novembre è ancora tempo di tartufi, non ve li perdete !

Dimenticavo, San Miniato è Presidio Slow Food!

Pasta Frolla della Giuse, ricetta base

Ingredienti:

  • farina gr 0,500
  • zucchero gr 0,250
  • burro o margarina gr 0,250
  • 2 uova
  • scorza grattugiata di 1/2 limone
  • 1/2 baccello di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
In un contenitore lavorare il burro, ammorbidito a temperatura ambiente, con lo zucchero aiutandovi con una spatola in silicone.
Aggiungere le 2 uova al composto, mezzo baccello di vaniglia, il sale ed infine la farina. Quando tutti gli ingredienti sono amalgamati potete lavorare l’impasto con le mani, ma non lo lavorate troppo altrimenti si riscalderà e non riuscirete a stenderlo.
Formare un panetto a lasciatelo riposare in frigo x 30/40 minuti in frigo, dopo averlo avvolto nella pellicola trasparente per evitare che si secchi o che prenda cattivi odori.
Prima di lavorare il panetto di pasta frolla, toglierlo dal frigo e lasciarlo a temperatura ambiente per 10 minuti.

Per renderla più golosa potete aggiungere all’impasto

  • 50 gr di polvere di mandorle
  • zucchero di canna in pari quantità dello zucchero bianco ovvero 0,125 gr di zucchero di canna e 0,125 gr di zucchero bianco.

 

 

Cavolo nero e carote

Ingredienti

  • 500 gr di cavolo nero
  • olio extra vergine d’oliva
  • 1 cipolla di media grandezza
  • 5 carote
  • 2 pomodori maturi
  • sale

Lavare le foglie del cavolo e tagliarle a striscioline sottili.

Tagliare  la cipolla e farla soffriggere a fuoco lento con olio extra vergine d’oliva finchè non imbiondisce. Aggiungere le carote dopo averle lavate, pulite e tagliate a rondelle. 

Dopo 5 minuti aggiungere il cavolo ed il sale e lasciare cuocere per 30 minuti circa. Infine aggiungere i pomodori tagliati a pezzi grossolani e portare a cottura definitiva lasciando sul fuoco ancora per 1 ora. Se il composto si asciuga troppo aggiungere un poco di brodo vegetale oppure acqua calda.

La cottura dipende dalla grandezza delle costole e delle foglie del cavolo.

Accompagnate questo contorno con della polenta bollente oppure con della polenta arrostita alla brace del camino.